L’indifferenza è il peso morto della storia. UN MOTIVO FILOSOFICO CHE SPINGE ALLA PARTECIPAZIONE, ALLA VITA POLITICA DELLA NAZIONE, CI GIUNGE DA UN GRANDE ITALIANO. leggendo questo pensiero, come facciamo ad astenerci dal voto ? Antonio Gramsci ha scritto nel 1917 su “La città futura” una riflessione attualissima: l'indifferenza è abulia, non è vita. Riteniamo valga la pena leggere questa pagina. ' Odio gli indifferenti. Credo come Federico Hebbel che “vivere vuol dire essere partigiani”. Non possono esistere i solamente uomini, gli estranei alla città. Chi vive veramente non può non essere cittadino, e parteggiare. Indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti. L’indifferenza è il peso morto della storia. È la palla di piombo per il novatore, è la materia inerte in cui affogano spesso gli entusiasmi più splendenti. È la palude che recinge la vecchia città e la difende meglio delle mura più salde, meglio dei pe...