Passa ai contenuti principali

LA QUESTIONE POSTA AGLI ELETTORI DEL 4 MARZO.




A leggere i pronostici dei M5s e della destra, che dichiarano di superare il 40% dei voti, a cui vanno aggiunti i risultati nostri e dei piccoli partiti, si raggiunge e supera il 150% dei voti validi.

Ottimo, la spudorata certezza di certi figuri, dimostra che, a chiacchiere, anche la matematica può essere piegata alla fantasia. Fantasia che ha fatto predisporre dal M5s una squadra di governo degna di mandare avanti (forse) un piccolo paesello.

Parlando invece del PD, Matteo Renzi  afferma che “Noi abbiamo una squadra di Governo, non abbiamo bisogno di giocare a Fantacalcio con le figurine”.

In effetti le personalità che con Gentiloni  hanno allontanato definitivamente l’Italia dal baratro in cui ci aveva sprofondato il governo di destra, hanno dato dimostrazione di capacità, affidabilità, coerenza che tutti ci invidiano. Assieme ai gruppi parlamentari ed alla direzione del PD, hanno conseguito 100 importanti risultati, impensabili con una realtà di stallo politico come quella uscita dalle urne del 2013 e di recessione economica.

Rispetto a questi 100 buoni risultati, il PD semplicemente propone la continuazione della sua opera, con una fase due con ulteriori 100 obiettivi possibili, non demagogici ed avventati, da concretizzare nella prossima legislatura.

Il pernio su cui girerà la nostra politica, si chiama DEMOCRAZIA, PACE, EUROPA, EURO, SVILUPPO ECONOMICO, DIFESA DELLA NOSTRA CULTURA, LAVORO, LAVORO, LAVORO, IN PRIMIS PER I GIOVANI E LE DONNE.

Nel concreto, attendiamo un potente appoggio popolare. Non tanto per il PD, PER L’ITALIA.

Commenti

Post popolari in questo blog

ATTACCO A MINNITI

CHI ATTACCA MINNITI ATTACCA LA DEMOCRAZIA Esecrabile gesto di intolleranza contro il gazebo del PD Una mano forse fascista, forse semplicemente di uno sciovinista antidemocratico, ha imbrattato nella notte del 26 febbraio il nostro gazebo elettorale di via Roma. L’attacco a MARCO MINNITI, Ministro dell’Interno, uno dei più capaci ministri che hanno operato in Italia per garantire l’ordine pubblico, per bloccare il caporalato e la tratta degli immigrati clandestini, dimostra la vera posta in gioco di questa campagna elettorale. La volontà di affossare la democrazia e la libertà del popolo italiano, intimorendo la fondamentale forza politica che li difende, IL PARTITO DEMOCRATICO. Questa sera, 27 FEBBRAIO, alle ore 18,00, presidio democrartico al gazebo PD di via Roma.

NAPOLI. CAPITALE DEL MEDITERRANEO

Il 10 gennaio 2018, si sono incontrati a Napoli i capi di Stato e di governo dei Paesi dell'Unione che si affacciano sul Mediterraneo. Tutti i componenti, dai più popolosi, Francia ed Italia, ai più piccoli Malta e Cipro, hanno adottato l'Euro e si dichiarano molto fiducioso nel futuro dell'Unione che deve, a loro dire, completare l'Unione Bancaria e quella Finanziaria. Costruire l'Europa della Difesa, a partire dal controllo delle frontiere, terrestri e marittime, atlantiche e mediterranee. Questi Paesi rappresentano 190 milioni di persone, un blocco superiore di molto alla Russia, con un reddito più elevato della media europea, con una capacità manifatturiera potente, fortissimi nella difesa delle loro risorse naturalistiche e nei loro unici, immensi, patrimoni artistici e culturali. Orgogliosi per i grandi risultati conseguiti nella ricerca scientifica e nella organizzazione sociale. Fino ad oggi questi Paesi sono stati descritti come il ventre molle dell...

INCENERITORE DEL CASONE: NO, CI SONO VALIDE ALTERNATIVE.

Continua, ignobile, il tentativo di riaprire la procedura, da parte di Scarlino Energia, per farsi dare l'autorizzazione per la riapertura dell'inceneritore. L'Amministrazione Comunale di Follonica tace, semplicemente perché, durante la campagna elettorale, il Sindaco deve, per par condicio, astenersi da commenti politici. Ci penseranno i legali a difendere gli interessi della popolazione nei tribunali. Tuttavia, senza minimamente pensare agli interessi di parte, riteniamo che sia urgente che tutti i partiti politici, le associazioni che per decenni hanno difeso la salute degli abitanti del Golfo, i gruppi sociali, si ritrovino in assemblea pubblica per esprimere in modo unitario l'indignazione dell'intera opinione pubblica. Un sonoro no al così detto inceneritore del Casone di Scarlino. La tecnologia ed i servizi di raccolta differenziata sono in questi anni andati avanti. Specialmente la raccolta della frazione umida, produce sufficiente materiale per alime...